Gli ambienti che ospitano eventi di degustazione sono più o meno tutti simili.
Cambiano le dimensioni dei locali che le ospitano, le strutture ( Hotel, Fiere, Centro storico di un paese, Negozi, Locali pubblici ), cambiano le Aziende Vitivinicole che aderiscono.
Insomma, quando si partecipa si ha più o meno la percezione di ciò che troverai al tuo arrivo.
La variante sorpresa stà nei prodotti, e nelle persone che narrano la loro storia, che si andranno a conoscere per la prima volta.
L'Evento LA TERRA TREMA, a Milano, esce totalmente da questo contesto, toglie da subito, già dall'esterno della Location, dalle vie circostanti, quelle certezze descritte in precedenza.
Tutto si svolge all'interno della struttura che fino al 1994 era rappresentante, e sede, dei movimenti sociali giovanili; ora, dagli anni 2000, autodefinito Spazio pubblico autogestito (Leoncavallo S.P.A.).
Tante le proposte, molti i produttori che partecipano;
da quello che mi hanno raccontato e assai difficile farne parte.
Una sezione tiene raccolte le Aziende del Vino, l'altra, le Aziende che vendono formaggi, salumi e prodotti tipici regionali.
La bellezza stà nel percorrere tutti i locali della struttura, ammirando murales bellissimi, senza tempo.
Ignoro i motivi della loro esistenza, ma, fuori di ogni dubbio, danno un indiscusso fascino, un attrazione in ogni angolo, il sapore del tempo che resta impresso, la percezione delle ideologie dietro grafica e colore, tanto colore.
L'obiettivo è degustare prodotti nuovi, di paesi come Spagna, Georgia, Palestina, Francia.
Conoscere vitigni nuovi come Vitovska, ULL DE LLEBRE (TEMPRANILLO), Garnacha Tinta, Grigia, Bianca, Tsitska and Krakhuna, e le loro diramazioni e Blend.
Ora,senza perdermi via, ecco le mie considerazioni !
*Come sempre, in quasi tutte le manifestazioni, nel giorno di apertura, non si hanno i vini alla giusta temperatura; e questo è un guaio che penalizza il prodotto e il produttore. Basta poco
* Non serve a nulla sponsorizzare, con tanto di locandina, il tuo prodotto di punta, nuovo premio tre bicchieri 2024...se non lo porti e non lo fai degustare!
* Bene la scelta per tanti di puntare su BIO e Naturale
* Bene a chi cerca di uscire dal comune con vini nuovi, anche se i colori sono Fluo.
* Degustato Vini torbidi, ma il gusto mi ha lasciato così così. Ma ne esistono di ottimi, lo sò, e sono la mia passione.
* Come sempre, e non si migliora, manca, nei banchi di assaggio, cibo(anche solo pane) che dia sostegno al bere ( a parte, come sempre, come al Vinitaly, le Aziende della Sardegna )
Fa niente se nel locale a parte, vendono formaggi e salumi .
* Pochi gli Spumanti metodo Classico presenti! se vi mancano, passate dall'Azienda Agricola Dal Verme PV, tratta il Pinot Nero, per chi piace spumantizzato, con i guanti!. Provate il 2019, i lieviti faranno festa in bocca e nel naso. Ma se sono in temperatura! qui
è imperativo.
* Il vitigno Vitovska è da capire, mi riprometto di cercare di ricapirlo!
*Ieri la temperatura ambiente era giusta e ideale; ricordo che la struttura e coperta, ma che, nel perimentro ci sono tantissime aperture. Tre anni fa c'era una dannato freddo, ma freddo freddo! Copritevi
*Molti vini degustati, ( ma non tanti e tutti ) in giusta sequenza per colore e tipologia; impressione...nì; ma si sà che ad un certo punto si arriva ad una soglia.
* L' Azienda La Gutina, Spagna, mi piace, mi piace l'audacia di una linea propria, anche nell'idea.
ribalta la Garnacha in ogni acino e la propone in tante versioni .Ma è da capire sorso dopo sorso.
* Azienda La Tommasina, Piemonte, per capire le forme e il gusto di ogni suo vitigno, singolarmente in ogni varietà.
Siamo quasi alla fine, della degustazione intendo;
e come descritto prima il mio giudizio è...nì...
E ALLA FINE ARRIVA LA MIA POLLY! ( nome film 2004 storpiato )
Ho bisogno di una certezza finale, una degustazuione che sò non mi deluderà.
Porto il mio socio di tante Degustazioni a trovare la certezza, l'ancora...
Azienda Agricola Fiorano, Marche.
SMILE!
DONNA ORGILLA DOCG Offida Pecorino - provatelo finchè c'e!
GALLO OTTO IGT Marche rosso, Sirah e Montepulciano.
Un IGT, Metodo Biologico, che dà al naso sentori frutta rossa matura, amarena, pepe;
in bocca quello che dà un terreno argilloso, che evidenzia le peculiarità dei vitigni impiegati, ingigantiti dall'affinamento in Anfora.
Ti dice il Sirah e questo, il Montepulciano è questo; senza fronzoli nè legno a confondere.
LA TERRA TREMA è ANCORA APERTA OGGI E DOMANI.
Bisogna passare e provare questa esperienza.
Per chi perde tempo a leggere il BLOGELLI... CIN!
PBSOMMELIER
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